
La prima gara di SUPSkate a San Salvo Marina, nell’ottobre 2024, ha portato sul litorale abruzzese una disciplina ancora poco conosciuta, capace di unire il movimento dello Stand Up Paddle alla scorrevolezza dello skateboard. Il trofeo Costa dei Trabocchi ha riunito praticanti provenienti da esperienze sportive differenti, trasformando il lungomare in uno spazio dedicato alla competizione, al confronto tecnico e alla scoperta di un nuovo modo di muoversi sulla tavola. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del Festival dello Sport On the Beach On the Road, con il coinvolgimento di Studio Masa, Pino Bucci e Majavventure, e la collaborazione delle realtà territoriali di Vasto, San Salvo e Montenero di Bisaccia. Un appuntamento che ha contribuito a far conoscere il SUPSkate e a valorizzare il territorio attraverso lo sport outdoor.
SUPSkate a San Salvo: una nuova sfida sulla tavola
Il SUPSkate, conosciuto anche nell’ambito del land paddling, combina una tavola dotata di ruote con un particolare bastone utilizzato per generare propulsione. Il movimento richiama quello della pagaiata nel SUP, ma si svolge su una superficie pavimentata anziché sull’acqua. Equilibrio, coordinazione e gestione della spinta diventano elementi centrali per mantenere una progressione efficace.
La disciplina presenta caratteristiche che possono risultare familiari a chi pratica SUP, skateboard o altri sport sulla tavola, pur richiedendo adattamenti specifici. Non basta trasferire automaticamente sull’asfalto ciò che si conosce sull’acqua: cambiano le modalità di equilibrio, il comportamento dell’attrezzatura e le condizioni da considerare durante il movimento. La competizione di San Salvo ha offerto un’occasione concreta per osservare queste differenze. Atleti con esperienze diverse si sono confrontati su uno stesso percorso, mostrando come la capacità di adattamento sia un elemento importante anche per chi possiede già una buona preparazione sportiva.
Il trofeo Costa dei Trabocchi sul lungomare di San Salvo
La gara si è sviluppata su un percorso di circa 2.400 metri lungo il litorale di San Salvo Marina. La pavimentazione e gli spazi disponibili hanno permesso di organizzare una prova nella quale i partecipanti dovevano gestire non soltanto la velocità, ma anche il ritmo della spinta, la stabilità della tavola e la continuità del movimento. Tra i protagonisti della manifestazione anche Donnie Sandusky e sua figlia Lilly, arrivati con un’esperienza legata al mondo delle tavole e del land paddling. La loro partecipazione ha contribuito alla dimensione internazionale dell’appuntamento e ha rappresentato un’occasione di incontro tra praticanti con percorsi sportivi differenti.
Il programma prevedeva più prove, ma le condizioni meteorologiche della domenica hanno impedito lo svolgimento della gara di dual race. La giornata di sabato ha comunque consentito di disputare la specialità Race, offrendo ai partecipanti e al pubblico un confronto diretto sulle caratteristiche di questa disciplina.
I risultati della gara SUPSkate 2024
La specialità Race ha visto confrontarsi partecipanti con differenti esperienze nel mondo degli sport sulla tavola. Nella classifica maschile del trofeo Costa dei Trabocchi, il primo posto è stato conquistato da Paolo Iannetti, seguito da Cesare Latino e Donnie Sandusky.
Classifica maschile – Race
- Paolo Iannetti
- Cesare Latino
- Donnie Sandusky
Classifica femminile – Race
- Lilly Sandusky

La premiazione ha concluso la parte competitiva della manifestazione, dando riconoscimento ai risultati ottenuti e al lavoro organizzativo che ha reso possibile l’evento. Al di là dei piazzamenti, la gara ha rappresentato un momento di confronto tra praticanti, organizzatori e appassionati. In una disciplina in evoluzione, occasioni di questo tipo permettono di osservare le diverse tecniche, condividere esperienze e comprendere meglio le esigenze legate all’organizzazione delle competizioni.
Sport, territorio e nuove opportunità per il SUPSkate
Portare una competizione di SUPSkate sul lungomare di San Salvo ha significato utilizzare uno spazio urbano e turistico per un’attività sportiva diversa da quelle più conosciute. Il collegamento tra discipline d’acqua e di terra ha mostrato come gli sport sulla tavola possano trovare nuove occasioni di pratica anche lontano dagli ambienti abituali.

Per Majavventure e le realtà coinvolte nell’organizzazione, l’evento ha rappresentato un’esperienza concreta nella promozione delle attività outdoor. Organizzare una manifestazione richiede infatti attenzione agli spazi, alle attrezzature, alla gestione dei partecipanti e alle condizioni nelle quali si svolgono le prove. Sono aspetti che contribuiscono alla qualità dell’esperienza sportiva e alla possibilità di sviluppare nuove iniziative.
L’edizione 2024 del trofeo Costa dei Trabocchi resta una testimonianza significativa di questo percorso. Ha portato il SUPSkate all’attenzione del pubblico locale, favorito l’incontro tra appassionati e mostrato le possibilità di una disciplina che collega equilibrio, movimento e capacità di adattamento.
Per conoscere meglio le caratteristiche di questa attività e il suo rapporto con gli altri sport sulla tavola, è possibile approfondire il tema del SUPSkate sulla Costa dei Trabocchi.
